mercoledì 6 novembre 2013

Salvatores firma la sigla di "Alice nella città", il video in anteprima

 

Il regista premio Oscar firma la sigla che introdurrà i film della sezione del Festival di Roma. Michele, supereroe di tredici anni dotato di un potere che è il sogno di moltissimi suoi coetanei ( non solo): quello di diventare invisibile. È il protagonista del film (Il ragazzo invisibile , appunto) che Gabriele Salvatores sta girando e che presenterà al pubblico di Alice nella città, la sezione autonoma e indipendente del Festival del Film di Roma. Le prime inquadrature corredate dalle note di Runnin’ di Galapaghost saranno infatti la sigla di Alice 2013.
Per il regista si tratta di una nuova incursione nel mondo degli adolescenti. «Il mio psicoanalista ha una teoria: io non ho figli e i protagonisti dei miei film occupano quello spazio... Scherzi a parte, è vero, ultimamente mi vengono a cercare storie che riguardano l’adolescenza, quel momento di straordinario cambiamento in cui ci si sente trasparenti di fronte agli altri oppure troppo ingombranti e si vorrebbe avere il superpotere di scomparire».

Anteprima video Salvatores "Alice nella città"

martedì 5 novembre 2013

La miglior offerta: Mostra dei quadri utilizzati durante le riprese del film.




Dal 8 al13 novembre presso il Foyer Santa Cecilia, Mostra dei quadri utilizzati durante le riprese del film.
Un inno all’amore di Giuseppe Tornatore per la sua opera La migliore offerta. Una fiaba nera, una principessa da salvare, un cavaliere traditore, un tesoro nascosto. Geoffrey Rush indossa le vesti, e i guanti, di Virgil Olman, un ricco battitore d’asta, collezionista, affascinato dal volto di centinaia di donne ritratte dalle mani di artisti dal valore inestimabile. Un uomo tanto chiuso e diffidente quanto
eccentrico che, inaspettatamente, si innamora di una donna, reale, concreta e misteriosa che gli ruberà anche l’anima: Claire Ibbetson. Di quei volti, nascosti e protetti non casualmente da un’intera parete di guanti, centotrenta diventano una mostra a scopo benefico. Nel foyer Santa Cecilia dell’Auditorium del Parco della Musica, vengono esposti al pubblico i quadri utilizzati durante le riprese del film. La mostra, su progetto ideato da Giorgio Restelli, è promossa da Mediafriends e Fondazione Cinema per Roma, con il contributo di Paco Cinematografica; le opere esposte
saranno offerte a fronte di donazioni. Il ricavato contribuirà a finanziare i progetti in favore dell’infanzia di CIAI Onlus.